L'attività
di inanellamento a scopo scientifico prevede la cattura, la marcatura
con anelli alla zampa e il successivo immediato rilascio di uccelli
selvatici.
Per catturare gli uccelli si utilizzano diversi
metodi, tutti totalmente innocui per gli animali, ma soprattutto reti
dette mistnet.
Queste reti, formate da diverse sacche morbide, avvolgono con delicatezza gli uccelli che vi capitano dentro.
L'operazione
di estrazione dei volatili intrappolati è molto delicata e se svolta da
persone esperte non comporta alcun danno per l'animale.
L'attività
di inanellamento, quindi, non può essere svolta da tutti ma solo da
persone preparate e in possesso di un particolare permesso.
Tutte le
attività di inanellamento sono coordinate a livello nazionale
dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
(ISPRA) già Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS) tramite il
Centro Nazionale di Inanellamento (CNI).
Questo permesso si chiama "patentino".
Esistono tre livelli di licenza: il patentino di categoria C, quello B e quello A.
Il primo livello è quello C e differisce dagli altri due per la tipologia e la quantità di specie inanellabili.
Esistono
infatti specie di uccelli difficili da identificare o complicate da
manipolare che necessitano quindi di una maggior esperienza da parte
dell'inanellatore.
Per poter conseguire la licenza di inanellamento è necessario innanzitutto acquisire la dovuta esperienza.
Il primo passo è quello di collaborare con chi fa attività di inanellamento.
Il Collaboratore è la prima figura dell'iter necessario per conseguire il patentino di inanellamento.
Il
Collaboratore può aiutare l'inanellatore ad allestire un campo di
inanellamento, a gestire il materiale per inanellare e a registrare i
dati.
Non può assolutamente maneggiare gli uccelli.
Quando l'inanellatore responsabile lo ritiene opportuno, il collaboratore può essere investito del ruolo di "Aspirante".
L'Aspirante deve essere seguito da almeno 2 inanellatori esperti (patentino di tipo A con anni di esperienza).
L'Aspirante
può, sotto il diretto controllo dell'inanellatore esperto, imparare
come maneggiare gli uccelli, come estrarli dalle reti, come inanellarli
e come misurarli.
Dopo almeno 23 giornate di attività di
affiancamento con gli inanellatori esperti, previa comunicazione al CNI
dell'idoneità da parte dell'inanellatore, l'Aspirante può fare
richiesta per sostenere l'esame.
Superato l'esame, tenuto direttamente dal CNI, si acquisisce la licenza di tipo C.
Questa
licenza permette l'attività di inanellamento anche individuale, previa
autorizzazione dell'amministrazione territoriale competente (Regione o
Provincia).